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Settima di ritorno

Il “season high” di Barbera non basta, ancora una sconfitta!

SC Gravina – Orlandina Lab: 82/83
Parziali: 23-30, 40-49 (17-19); 62-71 (22-22), 82-83 (20-12).

Sport Club Gravina: Fodale, Patanè 13, La Mantia 2, Barbera 27, Ceorcea, Spina 15, Mastrandrea, Florio, Santonocito 19, Alì 6, Renna. All. Marchesano. Vice: Lazzara.
Orlandina Lab: Ellis 24, Carlo Stella ne, Pizzurro, Triolo 2, Triassi 30, Klevinskas 4, Telesca 15, Manera G. ne, Manera R., Dore 8. All. Di Blasi.
Arbitri: Palazzolo e Barone. 

Non basta un Gianluca Barbera da 8/12 da tre, autore di una prestazione clamorosa che si ferma a 27 punti, affinché il Gravina possa superare un’Orlandina Lab in grande crescita e ancora coinvolta nella lotta per il sesto posto. I paladini sono privi di coach Brignone (in quarantena) e di Teirumnieks (in Nazionale), ma hanno Ellis e Triassi che fanno per cinque e dominano in lungo e in largo, lanciati dall’esordiente coach Di Blasi.

È il primo quarto decisivo: punteggi altissimi, percentuali clamorose, e le due squadre giocano a ritmi alti. Il Gravina non riesce più a rimontare il 23-30 alla prima sirena, malgrado la difesa aumenti d’intensità e Spina, Barbera e Santonocito siano impareggiabili.

Coach Marchesano sperimenta e fa bene: tantissimi minuti sono concessi a Simone Fodale e Alex Ceorcea, entrambi autori di una buona prova difensiva. Antonio Renna spesso fa da play di cambio, ma lo trovi anche a giocare spalle a canestro. Gabriele Patanè supplisce appieno a un Florio spento con tre triple ed energia al rimbalzo.

Nel finale si accende la gara, i paladini calano e i gravinesi crescono e ci credono, ma un paio di episodi negli ultimi secondi di gara impediscono l’aggancio. Gravina ora è attesa dalla sfida alle due capilista: giovedì a Messina contro il Castanea, domenica in casa contro la NP Messina.

Roberto Quartarone

SCG

# Giocatore PTS FF FS TLM TLA TL% 2PM 2PA 2P% 3PM 3PA 3P% RBA RBD RBT BLK PR PP AST HG
5Fodale Simone01000000000000001000
6Patanè Gabriele13022450.01333.33560.011200210
7La Mantia Riccardo2100001250.0010.000000120
10Barbera Gianluca 27221250.01425.081266.715603020
11Ceorcea Alexandru02100000000001100000
17Spina Simone15300006966.71250.000005560
19Mastrandrea Angelo Luciano000000010.000000000000
21Florio Alessandro020000030.0030.001101110
22Santonocito Enzo19446875.05955.61425.018901110
34Alì Giovanni6100003560.000023500200
50Renna Antonio000000010.0010.001101010
 Totale8216991464.3173745.9132846.45202501212140

Orlandina Lab

PTS FF FS TLM TLA TL% 2PM 2PA 2P% 3PM 3PA 3P% RBA RBD RBT BLK PR PP AST HG
00000000000000000000

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Settima d’andata

Arriva in trasferta la seconda vittoria

Orlandina Lab – SC Gravina: 79/86
Parziali
: 21-21, 43-45 (22-24); 66-66 (23-21), 79-85 (13-20)

Orlandina Lab: Giacoponello, Ellis 21, Spada ne, Lo Iacono, Carlo Stella ne, Pizzurro ne, Triolo 7, Triassi 17, Klevinskas 7, Telesca 9, Teirumnieks 13, Dore 5. All. Brignone.
Sport Club Gravina: Patanè 10, La Mantia, Barbera © 17, Ceorcea ne, Spina 8, Florio 20, Santonocito 21, Privitera, Spampinato 10, Alì, Zambataro ne, Renna. All. Marchesano.
Arbitri: Tartamella e Scuderi. 

Gli strabilianti 5/6 di Barbera e 2/2 da tre punti di Patanè, gli incontenibili Santonocito e Florio (entrambi in doppia doppia con 21punti +13 rimbalzi e 20 pt+12 rb) e uno Spina che sforna nove assist: ecco gli ingredienti che portano lo Sport Club Gravina a centrare la seconda vittoria di fila, provando con una gran prestazione che è uscito dal tunnel di un esordio sottotono. Davanti aveva una delle squadre più in forma del campionato, al termine di 40 minuti di grande equilibrio, ha fatto la differenza aver tenuto Teirumnieks a 13 punti e contenuto il lungo Klevinskas. 

Orlandina Lab

PTS FF FS TLM TLA TL% 2PM 2PA 2P% 3PM 3PA 3P% RBA RBD RBT BLK PR PP AST HG
00000000000000000000

SCG

# Giocatore PTS FF FS TLM TLA TL% 2PM 2PA 2P% 3PM 3PA 3P% RBA RBD RBT BLK PR PP AST HG
6Patanè Gabriele10100002540.022100.020200010
7La Mantia Riccardo011020.000000000003010
10Barbera Gianluca 173122100.0020.05683.302204220
11Ceorcea Alexandru00000000000000000000
17Spina Simone8334666.72540.0010.011204790
21Florio Alessandro 203122100.03742.941233.32101202110
22Santonocito Enzo 2146101190.941233.31911.12111314220
25Privitera Saverio01000000000000001000
31Spampinato Vincenzo10545862.51250.01250.033603010
34Alì Giovanni03000000000001100200
41Zambataro Luca00000000000000000000
50Renna Antonio00000000000010101000
 Totale862416233174.2123336.4133240.611283912214170
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Seconda di ritorno

Interrotto il digiuno di vittorie: +10 all’Orlandina Lab

Barbera e soci reduci da sei sconfitte di fila… Difesa ospite aggressiva, etnei rispondono con il capitano e Alì…

SC Gravina – Orlandina Lab: 78/68
Sport Club Gravina: Barbera 14, Arena 7, Florio 12, Alì 18, Santonocito 11, Renna 12, Privitera, Lewis 2, Fodale 2, Ceorcea, Mastrandrea, Matalone. All.: Marchesano.
Orlandina Lab: Ellis 14, Starvaggi M., Ravì 2, Lo Iacono 4, Spada, Triassi 9, Starvaggi S., Klanskis 24, Carini 7, Manera G. 2, Manera R. All.: Brignone.
Arbitri: De Giorgio e Puglisi.
Parziali: 20-13, 37-34, 58-45.

Guardi Sport Club Gravina-Orlandina Lab e comprendi immediatamente come una gara facile sulla carta può diventare complicata e ti costringe ad una fatica supplementare.
L’Orlandina è obiettivamente una squadra modesta ma inizia la gara con grande impegno e intensità, pressa la squadra di casa creando qualche difficoltà nel portare avanti la palla.
Lo Sport Club, nonostante tutto, riesce a mantenere il comando delle operazioni anche se gli ospiti sono pronti a rintuzzarne ogni allungo, sfruttando la buona giornata al tiro di Ellis e Klanskis e le penetrazioni sulla linea di fondo dove si aprono praterie e non ci sono aiuti.
La svolta della contesa arriva nel terzo quarto, quando Barbera (indispensabili i punti del capitano) sale in cattedra e Giovanni Alì torna, finalmente, ai livelli d’eccellenza di inizio stagione.
In una giornata tutto sommato grigia per Gravina va sottolineata la buona prova di Renna che Marchesano utilizza a lungo e che da un buon apporto di punti, anche se deve disciplinare alcune scelte come quella del passaggio sotto pressione.
Coach Marchesano a fine partita punta il dito sulla psicosi da errore.
“La squadra deve lavorare mentalmente sugli errori difensivi ed offensivi -dice il coach -. La frenesia dopo un errore non ha mai aiutato nessuno. In campo dobbiamo essere più riflessivi, perché non dobbiamo dimostrare alcunché ma fare tesoro di ciò che non dobbiamo ripetere”.

ADDETTO STAMPA
ENRICO MAUGERI