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Si parte! Obiettivo salvezza

Tre cessioni, due acquisti, tanti giovani in rampa di lancio… «Dobbiamo ristabilire l’equilibrio del passato»… Va avanti il progetto del nuovo palazzetto…

Marchesano tiene a colloquio la squadra (foto R. Quartarone)

È iniziata ieri la stagione dello Sport Club Gravina, la quinta di fila in Serie C Silver, l’ennesima disputata con coach Giuseppe Marchesano in panchina e un roster confermato per 7/10. Via Ferrara, G. La Mantia e Saccà, sono giunti al loro posto Arena e Florio, nell’ottica di un ringiovanimento del roster e radicamento maggiore nel proprio settore giovanile.

«Arena e Florio sono due giocatori che ho sempre stimato – ci conferma Marchesano –. Dico da tre anni ad Alessandro di “tornare a casa”, mentre Daniel serve perché può ricoprire più ruoli. Per ciò che potevamo fare, per noi sono due ottimi innesti. Mi aspetto conferme e un salto di qualità da Florio, che avrà i minuti che merita. Per Arena spero che confermi il suo talento e la sua disponibilità. Sono molto contento. Livera ha sempre sostenuto che se torna a giocare torna con noi, ma ha problemi lavorativi e se dovesse tornare deve allenarsi».

Lo staff del Gravina: Maugeri, Lazzara, Marchesano, Minnella, De Fino, Genualdo, Arena e Cavazza (foto R. Quartarone)

Al raduno, ieri al Palazzetto,erano presenti anche tutti i vari giovani convocati, già visti in Promozione (che quest’anno non sarà affrontata) e soprattutto nei campionati giovanili. «Come sempre dalle giovanili ci saranno novità. Fodale e Ceorcea saranno in pianta stabile in C. Riccardo La Mantia prenderà il posto del fratello Giuliano. Renna e Privitera e gli altri saranno monitorati. Ai sei senior si affiancheranno ragazzi che verranno portati avanti. L’obiettivo non cambia! Anche Alì si è conquistato il suo ruolo».

Si parte subito con la preparazione atletica, presto anche con il lavoro sul campo. Ma sarà ancora il palazzetto di via Don Bosco la casa dei gravinesi? Il progetto di contrada Milanese va avanti, il crono programma è stato consegnato, entro il 2021 deve essere consegnato. Intanto, si pensa al prossimo torneo… «Il campionato sarà più alto di livello, rispetto allo scorso anno. Ci sono cinque squadre una spanna sopra. Giocheremo per salvare il titolo, l’anno scorso è andata bene ma non tutte le ciambelle vengono con il buco, dunque ci aspettano settimane intense per ristabilire l’equilibrio che ci ha contraddistinto nello scorso campionato», chiude Marchesano.